LASCIATE OGNI CREDENZA VOI CHE USCITE
Scivolare nel silenzio trascinati dal vuoto…qui e ora… nel niente… nel tutto...
Noi, padroni della nostra esistenza, durante il cammino incessante, solcato sovente da gloriosi fallimenti, senza perir rialzarsi, per scivolar di nuovo nelle dolci carezze del silenzio della vita…nell’amore dalle note dolci di dolore…
Cavaliere, fabbro, dottore, falegname, uomo di scienza o
netturbino, cavalcando la fede al ritmo delle note di questa sinfonia terrena, si coglie nello spessore di ogni singola nota, lo scorrere della causa e del suo effetto…
lasciando al proprio tormento il dissennato…
Ogni passo verso il Velo fortifica a rialzar la testa dopo ogni caduta…tutto inizia con
la fine, amare e onorare ciò che si è, lascia poco spazio all'effimero… c’è
tanta nobiltà nell’essere niente in se stessi…
Lo specchio può fingere, mentre la vista sincera riconosce nella figura riflessa la parte più densa dell’essere meraviglioso invisibile
all’occhio umano…e si apre una visione Divina…
Rifletti… la tua
anima parlerà….
…. Come in basso così in alto, come dentro
così fuori, …nel riflesso della nostra identità il nostro essere prende forma e
capovolgendo il tuo pensiero, prende forza la verità dell’esistenza…amiamoci, amando…



Grande emozione
RispondiElimina